Colesterolo alto e alimentazione

Come organizzare l'alimentazione se abbiamo il colesterolo alto

Colesterolo-alto-e-alimentazione-88.jpg

Se dalle analisi del sangue si riscontrano livelli elevati di colesterolo, il primo consiglio è quello di apportare qualche modifica all'alimentazione e allo stile di vita. Vediamo insieme cos'è il colesterolo: è un tipo di grasso presente nel sangue e può essere prodotto principalmente dall’organismo, ma può anche essere introdotto tramite l’alimentazione; ne esistono di due tipi: 

  • colesterolo LDL ''cattivo'': se presente in eccesso, può accumularsi e provocare l’occlusione delle arterie;
  • colesterolo HDL ''buono'' che trasporta il colesterolo dai tessuti verso il fegato, favorendone la rimozione dal sangue.

Il colesterolo alto può dipendere da diversi fattori, tra cui: 

- fattori genetici (i più significativi)
- squilibri ormonali
- assunzione di particolari farmaci 
- alimentazione poco equilibrata e ricca in grassi animali
- sedentarietà
- fumo
- sovrappeso.

Livelli elevati di colesterolo rappresentano uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso può favorire la formazione di placche aterosclerotiche, (depositi di grasso che si accumulano all’interno dei vasi sanguigni) che, a loro volta, possono ostruire le arterie, causando un rallentamento o addirittura un blocco del flusso sanguigno da e verso il cuore. Nelle modifiche all'alimentazione, cosa possiamo fare? Sicuramente favorire alcuni alimenti che possano aiutare a contrastare i livelli elevati di colesterolo:

Vegetali. Sono ricchi di fibre e aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo intestinale
Legumi
Cereali
Frutta secca. Noci, mandorle, nocciole e pistacchi, insieme ai semi di lino o di zucca, sono ricchi di grassi polinsaturi, come gli omega 3, che possono contribuire a ridurre il colesterolo.

Altri alimenti invece saranno da ridurre/evitare:

- Burro, lardo, strutto e fritture, in quanto sono fonti di grassi saturi.
- Insaccati. È consigliabile limitarne al minimo il consumo, in quanto contengono spesso elevate quantità di grassi saturi e sodio.
- Prodotti confezionati o lavorati. Questi prodotti possono contenere grassi trans, zuccheri aggiunti e altri ingredienti poco salutari, quindi è meglio limitarne il consumo.

E' importante ricordare che l’alimentazione da sola potrebbe non essere sufficiente per gestire l’ipercolesterolemia, ma è utile soprattutto se si aumenta l’attività fisica, soprattutto quella cardiovascolare, e se si smette di fumare. E' sempre bene farsi seguire da un professionista dell'alimentazione per impostare una dieta bilanciata.

Contattaci per saperne di più