Anelli di venere: come migliorare le rughe del collo
Il collo tradisce la nostra età, non trascuriamolo
Con ‘anelli di Venere’ o ‘collane di Venere’ ci si riferisce a un comunissimo inestetismo del collo, cioè alle rughe orizzontali che corrono lungo tutto il collo e che con l’età si fanno via via sempre più visibili. Alla loro formazione, o accentuazione, contribuiscono non solo il passare degli anni, ma anche l’esposizione eccessiva al sole e abitudini come piegare la testa in modo ''anomalo'' per leggere lo smartphone o lavorare al pc.
Partiamo dal presupposto che la pelle del collo è più povera di ghiandole sebacee rispetto al resto del viso e del corpo e questo causa una precoce perdita di idratazione e tono. Per contrastare questo processo, è essenziale mantenere la pelle elastica e non trascurare mai questa parte del corpo che è fragile e sensibile. Già a casa possiamo iniziare a prenderci cura del collo utilizzando detergenti e creme con formulazioni delicate ma nutrienti. Inoltre, è bene ricordare che anche il collo deve sempre essere protetto dal sole applicando creme solari con filtri alti.
Poi è possibile effettuare dei trattamenti di medicina estetica e rigenerativa di tipo iniettivo a base di sostanze rivitalizzanti/ristrutturanti i cui target sono:
- stimolazione e produzione di collagene ed elastina;
- contrasto alla lassità in favore di compattezza e consistenza;
- idratazione profonda.
Per chi non ama trattamenti iniettivi, viene in aiuto la radiofrequenza: le onde elettromagnetiche trasformano l’energia elettrica in calore che omogeneamente raggiunge il derma, lo strato più profondo della cute posto sotto l’epidermide. Questo trattamento è assolutamente indolore e, se si rispettano i protocolli medicali, si ottengono risultati sia sulla skin quality sia sulla compattezza.
Per capire il miglior percorso per prendersi cura del collo, è necessaria una valutazione medica. Presso il Centro Medora si occupa di questi percorsi la dottoressa Valentina Finotti.